Giardini La Mortella e i giardini di Ischia: guida alla visita

Giardino botanico collinare a Forio sull'isola di Ischia con felci, palme e rocce vulcaniche, scalinate in pietra e scorcio sul mare al tramonto

Tra le esperienze meno scontate che Ischia sa offrire, una visita ai suoi giardini occupa un posto speciale. In un’isola conosciuta soprattutto per il mare e le terme, c’è un mondo verde, profumato e silenzioso che racconta un altro volto del territorio: quello della natura coltivata con pazienza, tra rocce vulcaniche, scorci sul golfo e specie arrivate da ogni continente. Il più celebre di questi luoghi sono i Giardini La Mortella, a Forio, ma non sono gli unici. In questa guida pratica trovi cosa sapere prima di partire, come organizzarti e cosa aspettarti davvero.

I Giardini La Mortella: una storia che vale il viaggio

I Giardini La Mortella nascono a Forio, sul versante occidentale di Ischia, dalla passione di Susana Walton, moglie del compositore inglese Sir William Walton. La coppia approdò sull’isola intorno alla fine degli anni Quaranta e decise di trasformare un terreno aspro e roccioso in un giardino. Il disegno originario fu affidato al celebre architetto paesaggista Russell Page, che seppe integrare le piante tra le formazioni di pietra vulcanica anziché nasconderle.

Negli anni il giardino è cresciuto in altezza, risalendo la collina e regalando, dai punti più alti, vedute aperte sul mare e sulla baia di Forio. Si articola in due aree principali: una parte bassa più umida e ombrosa, e una parte alta terrazzata che premia chi sale con i panorami migliori. Oggi La Mortella è anche un luogo legato alla musica: la presenza di una sala concerti e di un teatro all’aperto ne fa un punto di riferimento per la musica da camera e per le giovani orchestre, con eventi distribuiti soprattutto tra primavera, estate e autunno.

Cosa aspettarsi durante la visita

  • Una collezione botanica varia: felci arboree, palme, cycas, magnolie, camelie e piante esotiche provenienti da diversi continenti, distribuite tra zone più umide e aree più assolate.
  • Un percorso in salita: il giardino si sviluppa lungo la collina, con scalinate e sentieri che premiano chi sale con scorci panoramici.
  • Angoli d’acqua e serre: fontane, piccoli specchi d’acqua e ambienti protetti dove crescono specie tropicali.
  • Un’atmosfera raccolta: è un luogo da vivere con calma, ideale per chi cerca quiete e bellezza più che adrenalina.

Metti in conto un paio d’ore per goderti il percorso senza fretta. Se ti interessano i concerti, vale la pena verificare in anticipo il calendario degli eventi, perché di norma si tengono in giornate specifiche e con posti limitati.

Come arrivare e quando andare

La Mortella si trova nel comune di Forio, nella zona collinare verso Punta Caruso. Per raggiungerla hai diverse opzioni, tutte praticabili anche senza auto propria.

Come arrivare

  • In autobus: Forio è ben collegata dalle linee che percorrono il perimetro dell’isola; dalla fermata più vicina si prosegue con un breve tratto a piedi, in parte in salita.
  • In taxi o microtaxi: comodo se viaggi in gruppo o vuoi evitare gli ultimi metri in pendenza.
  • In auto o scooter: possibile, ma tieni presente che in alta stagione i parcheggi nella zona possono essere limitati.

Il periodo migliore

I giardini di Ischia seguono il ritmo delle stagioni: in genere La Mortella è visitabile nei mesi più miti, indicativamente dalla primavera all’autunno. Le settimane più piacevoli sono spesso quelle di tarda primavera e inizio autunno, quando le fioriture sono generose, la luce è morbida e il caldo non è opprimente lungo le salite. In piena estate conviene scegliere le prime ore di apertura per percorrere i sentieri nelle fasce più fresche.

Orari, giornate di apertura e costi del biglietto possono variare di anno in anno: prima di organizzarti, verifica sempre le informazioni aggiornate sul sito ufficiale dei Giardini La Mortella, così eviti sorprese sulle chiusure o sugli eventi in corso.

Gli altri giardini di Ischia e i consigli pratici

La Mortella è il più noto, ma non l’unico. Chi ama il verde può scoprire altri luoghi che raccontano la vocazione botanica dell’isola, sempre nel comune di Forio e dintorni.

  • Giardini Ravino: a Forio, lungo la strada provinciale verso Panza, un parco dedicato soprattutto a piante grasse, cactus e succulente, con un’ampia varietà di specie e un’atmosfera quasi desertica e luminosa, molto diversa da quella rigogliosa di La Mortella.
  • Parchi termali con giardino: diversi parchi termali del versante occidentale, affacciati sulle baie tra Forio e dintorni, uniscono vegetazione curata, scorci sul mare e vasche termali, per chi vuole abbinare natura e relax.

Visitare più giardini nello stesso soggiorno è del tutto fattibile, ma conviene distribuirli su giornate diverse o abbinarli ad altre tappe vicine, così da non affaticarsi e da apprezzare ogni luogo con la giusta calma.

Cosa portare e qualche accortezza

  • Scarpe comode: i percorsi prevedono scalinate e tratti in pendenza; meglio evitare suole scivolose.
  • Acqua, cappello e protezione solare: utili soprattutto nelle aree più esposte e nelle ore centrali.
  • Macchina fotografica o smartphone carico: tra scorci panoramici e dettagli botanici, le occasioni non mancano.
  • Rispetto per il luogo: resta sui sentieri, non raccogliere piante o fiori e tieni un tono di voce basso, soprattutto durante eventuali concerti.

Un’ultima accortezza riguarda l’accessibilità: data la natura collinare di molti giardini, chi ha difficoltà motorie o viaggia con passeggini farà bene a informarsi in anticipo sui percorsi più agevoli.

I giardini di Ischia sono una di quelle esperienze che restano impresse proprio perché fuori dagli schemi del classico viaggio balneare. Se stai pianificando la tua vacanza e vuoi cogliere il momento giusto per partire, iscriviti agli avvisi offerte di IschiaOfferte: ti segnaleremo le occasioni utili per organizzare il tuo soggiorno sull’isola, così potrai dedicare più tempo a scoprire luoghi come questi.